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SANTUARI E CHIESE

BUJA
PIEVE DI SAN LORENZO IN MONTE
Semidistrutta dal terremoto del 1976 e terminata di ristrutturare nel 2002, la pieve ha forma a croce latina e una torre campanaria pentagonale addossata alla facciata. Ospita l’unico ciclo completo di affreschi sulla vita della Madonna esistente in Friuli dei secoli XIV-XV.
PIEVE DI SAN LORENZO IN MONTE
DUOMO DI SANTO STEFANO
Ricostruito completamente dopo il terremoto del 1976, conserva la facciata e la torre campanaria neogotiche. L’aula è a croce latina a tre navate e al suo interno ospita un altare marmoreo (1736) con statue dei Mattiussi e un altare della Madonna del Rosario del gemonese Lorenzo Stefanatti risalente al 1780.
DUOMO DI SANTO STEFANO
CHIESA DI SAN PIETRO (AVILLA)
Prima rinata in Friuli dopo il terremoto, ospita la Madonna della Salute, anche detta Madonna dei Fornaciai, realizzata a Monaco di Baviera nel 1875 a protezione dei tanti fornaciai (da qui il nome) emigrati. Si possono inoltre ammirare una Via Crucis costituita da 14 pannelli in bronzo realizzata da altrettanti artisti nonché un affresco del Fabris recuperato dalla vecchia chiesa.
CHIESA DI SAN PIETRO AVILLA
CHIESA DI SAN FLORIANO
In stile neoclassico, ristrutturata dopo il terremoto (quando è stato ricostruito il campanile), conserva l’altare ligneo più antico di Buja (risalente alla prima metà del ’600), un altare marmoreo del 1865 e un dipinto ottocentesco di Domenico Fabris raffigurante la Madonna Addolorata.
CHIESA DELLA BEATA VERGINE AD MELOTUM (MADONNA)
Secondo una legenda, nello stesso luogo su cui sorge la chiesa, apparse la Vergine sopra un albero di mele. Ricostruita dopo il sisma, la chiesa conserva una scultura lignea raffigurante la Madonna col Bambino di Domenico da Tolmezzo, ultimo resto di un’ancona lignea del 1481.
CHIESA DELLA BEATA VERGINE AD MELOTUM
CHIESA DI CRISTO RE (URBIGNACCO)
In stile neoromanico e con pianta a croce latina, la chiesa conserva alcuni mosaici su cartoni di Fred Pittino e una Via Crucis in pietra Aurisina (Max Piccini, 1946). L’abside, decorato con un mosaico rappresentante Cristo Re assiso in trono circondato da Santi e Sante, ospita un altare in marmo policromo di Vicenza e Brescia. La chiesa è impreziosita da due nicchie decorate a mosaico, una dedicata a N.S. delle Vittorie e l’altra a S. Caterina.
CHIESA DI S. BARTOLOMEO (SANTO STEFANO)
Situata nel cimitero di Santo Stefano e ricostruita nelle sue forme attuali nel 1912 su progetto di Antonio Furlani di Colloredo di Monte Albano, conserva affreschi e decorazioni di Enrico Ursella raffiguranti il Giudizio Universale.
CHIESA DI SAN GIUSEPPE (URSININS PICCOLO)
Ricostruita dopo il sisma, conserva una pala settecentesca di Giuseppe Buzzi. Poco lontano dalla chiesa si può osservare l’ancona di Madonna dell’Uva di Vincenzo Giordani, scultura in cotto risalente a metà ottocento e completamente restaurata nel 1993 che rappresenta un inno alla Vergine Maria.
CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA NEVE (URSININS GRANDE)
In stile neoclassico e costituita da una sola navata, al centro della vela del soffitto ospita un affresco di Domenico Fabris rappresentante la “Gloria di Maria Santissima” (sec. XIX) e una croce astile risalente al 1697.
CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA NEVE
CHIESETTA DI SAN ROCCO (TONZOLANO)
Cappella votiva costruita nel 1995, ospita un altare in marmo, una pala ottocentesca di Domenico Fabris raffigurante la Madonna e due sculture dei Santi Tommaso e Maddalena di Troiano Troiani (sec. XX).
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